Tutti i dettagli su condizioni, caratteristiche dei progetti e modalità di presentazione delle domande

Il tema della trasformazione digitale diventa sempre più importante in Italia. In un nostro articolo di qualche mese fa avevamo parlato proprio di quanto la pandemia da Covid19 stesse spingendo tante imprese ad adottare un nuovo approccio al lavoro, sempre più volto all’utilizzo di strumenti e software moderni e di conseguenza aperto all’innovazione e al progresso tecnologico.

L’evidenza di questo fenomeno ha portato il Ministero dello Sviluppo Economico a pubblicare un bando che prevede agevolazioni per le piccole medie imprese che vogliano realizzare dei progetti di trasformazione tecnologica e digitale. Nel Decreto direttoriale del 1 ottobre 2020 sono stati messi nero su bianco i criteri di presentazione delle domande per il Bando Digital Transformation, con tutti i dettagli sui punteggi, le condizioni e le soglie minime di ammissibilità. Vediamo di cosa si tratta.

Bando Digital Transformation: cos’è

La misura, che è stata introdotta dal decreto Crescita (articolo 29, comma 5, dl 34/2019), prevede la messa a disposizione di 100 milioni di euro a favore delle PMI che si impegnano ad avviare una trasformazione digitale dei loro processi produttivi attraverso l'implementazione delle tecnologie abilitanti individuate nel Piano Impresa 4.0, e di quelle relative a soluzioni tecnologiche digitali di filiera.

Caratteristiche dei progetti

Alle imprese partecipanti è richiesta la presentazione di progetti realizzati singolarmente o in forma congiunta, fino ad un massimo di 10 partecipanti. Nello specifico, come indicato nel sito ministeriale, i progetti devono essere finalizzati alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi ricorrendo all’implementazione di almeno una di queste due tipologie di tecnologie:

  • abilitanti individuate dal Piano nazionale impresa 4.0
  • relative a soluzioni tecnologiche digitali di filiera

Per l’elenco dettagliato delle tecnologie appena citate ti rimandiamo all’Allegato 2 del decreto direttoriale 09 Giugno 2020.

Inoltre, i progetti devono:

  • prevedere una spesa di valore compreso tra 50.000€ e 500.000€;
  • essere avviati dopo la presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni;
  • avere una durata non superiore a 18 mesi dalla data del provvedimento di concessione delle agevolazioni (sebbene il Ministero possa concedere, su richiesta del partecipante, una proroga di non più di 6 mesi).

N.B.: I progetti possono essere cofinanziati nell’ambito del PON Imprese e Competitività 2014-2020.

Agevolazioni: quali sono e chi può beneficiarne

Le agevolazioni sono concesse sulla base di una percentuale nominale dei costi e delle spese ammissibili pari al 50%, così suddivisa: 10% di contributo a fondo perduto e 40% di finanziamento a tasso zero.

Tali agevolazioni sono rivolte alle PMI che alla data di presentazione della domanda:

  • siano iscritte come attive nel Registro delle imprese;
  • operino prevalentemente in uno dei seguenti settori: manifatturiero e/o in quello dei servizi diretti alle imprese manifatturiere, turistico o del commercio;
  • abbiano conseguito, nell'esercizio cui si riferisce l'ultimo bilancio approvato e depositato, un importo dei ricavi delle vendite e delle prestazioni pari almeno a 100.000 €;
  • dispongano di almeno due bilanci approvati e depositati presso il Registro delle imprese;
  • non siano sottoposte a procedura concorsuale e non si trovino in stato di: fallimento, liquidazione anche volontaria, amministrazione controllata, concordato preventivo o in qualunque altra situazione equivalente in base alla normativa vigente.

Come fare domanda per il Bando Digital Transformation

Le domande possono essere presentate esclusivamente online, già a partire dal 15 dicembre 2020, attraverso il sito www.mise.gov.it oppure da www.invitalia.it.

Per poter fare richiesta è necessario identificarsi tramite una delle seguenti opzioni:

  • credenziali SPID: se non hai lo SPID clicca qui per richiederlo online
  • CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
  •  sistema di gestione delle identità digitali di Invitalia

Importante: le domande vengono prese in considerazione in base all’ordine cronologico giornaliero di presentazione (conta quindi anche la velocità di invio delle richieste). Poiché a fare la differenza è il giorno e non l’orario, le domande presentate nello stesso giorno saranno considerate come pervenute nello stesso momento, a prescindere dall’ora in cui sono state inviate.

Ogni soggetto (singolo o congiunto) può presentare una sola domanda di accesso alle agevolazioni, e questa può riguardare esclusivamente una di queste tre opzioni:

  1. un progetto di innovazione di processo
  2. un progetto di innovazione dell'organizzazione
  3. un progetto di investimenti

Attenzione: le domande inviate dovranno contenere tutti gli allegati (da firmare digitalmente).

Come verranno valutate le domande

Invitalia e Infratel hanno l’incarico di valutare la validità e la correttezza delle domande, entro 90 giorni dalla presentazione delle stesse.

criteri di valutazione riguardano:

  • la qualità del progetto scritto e la sua coerenza con gli obiettivi del Decreto
  • la definizione delle milestones e dei parametri di performance legati alla realizzazione del progetto (compresa la loro misurabilità)
  • i costi del progetto e la loro ragionevolezza rispetto al progetto stesso
  • la solidità economico-patrimoniale dei soggetti beneficiari