Quali sono i settori ed i principali vantaggi dell'integrazione tramite API dei servizi postali alla vostra piattaforma

La digitalizzazione dei servizi postali è un processo che Poste Italiane ha intrapreso nel 2015: da allora, il processo di dematerializzazione dei prodotti postali è diventato centrale nella definizione del business legato alla postalizzazione.

Solo nel 2016, primo anno di sperimentazione, Poste Italiane ha dichiarato quasi 60 milioni di operazioni totalmente digitalizzate avvenute presso il proprio portale. 

Le API sono entrate di default nel processo di digitalizzazione dei servizi postali, portando con sé una serie di possibilità ed applicazioni pressoché illimitate, che consentono di integrare all’interno del proprio sito o gestionale molte funzionalità un tempo appannaggio esclusivo degli uffici postali.

La digitalizzazione dei servizi postali: il posto delle API

Nonostante il volume di mercato dei prodotti postali sia in Italia tradizionalmente molto più esiguo rispetto agli altri Paesi europei, non si può di certo fare mistero della scarsa propensione generale per le lunghe file agli sportelli degli uffici postali. 

Non è un caso, dunque, se la digitalizzazione dei prodotti postali segue la propria via lungo diverse direttrici, perlopiù orientate all’accessibilità e al miglioramento della user experience. Un felice esempio di tale tendenza è ravvisabile nello sviluppo di applicazioni che consentono l’invio di diversi prodotti postali o la gestione dei propri conti direttamente dallo smartphone, senza necessità di recarsi allo sportello, come UfficioPostale.

Se la possibilità di inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno via web sembra una conquista quasi incredibile per l’abito italiano delle comunicazioni a mezzo posta, è pur vero che è probabilmente proprio sul terreno delle API che si giocherà la prossima evoluzione dei servizi postali.

Se la strada per la dematerializzazione dei servizi postali è segnata, dicevamo, dal miglioramento della user experience, quella che coinvolge l’evoluzione dei servizi digitali porta invece il segno di un’architettura rinnovata, che va allontanandosi dalle strutture monolitiche delle applicazioni vecchio stile per trovare il proprio elemento costitutivo nei cosiddetti microservizi. 

Ciò significa che sempre più spesso le app e i software integrano al proprio interno delle cellule più elementari che erogano e gestiscono dei singoli servizi che, lavorando insieme al resto dell’architettura, vanno a costituire la funzionalità del sistema nel suo complesso.

I microservizi comunicano tra loro, e con il software in cui sono innestati, tramite le API: queste sono delle interfacce ad altissima compatibilità, che permettono di veicolare informazioni e processi tra sistemi diversi. 

In breve, il graduale passaggio alle applicazioni cloud native, che coinvolgerà presumibilmente tutte le realtà attualmente in fase di digitalizzazione dei servizi, si regge esplicitamente sulle funzionalità di questi piccoli connettori di linguaggi e servizi che rispondono al nome di API.

I servizi postali non hanno motivo di costituire un’eccezione, in seno a tale ragionamento. Perciò, se da un lato si può individuare la direttrice prioritaria dell’evoluzione digitale dei servizi postali nello sviluppo e l’implementazione di specifiche API, dall’altro si fa strada la possibilità di integrare questi nuovi strumenti anche in altri ambienti di lavoro.

L’integrazione delle API per i Servizi Postali

Integrare delle API, quali che siano, nei propri sistemi informatici significa esporre agli utilizzatori di tali sistemi delle funzionalità e dei dati che appartengono ad altre strutture. Nel caso dei servizi postali, esistono delle specifiche API che consentono di integrare i servizi di postalizzazione all’interno del proprio sito o software gestionale. 

Ciò significa poter mettere a disposizione dell’utente, che sia interno o pubblico, la possibilità di acquistare ed inviare, 24 ore su 24 e direttamente dall’ambiente di lavoro abituale, prodotti quali:

  • Raccomandate con ricevuta di ritorno: è possibile inviare raccomandate fino ad un massimo di 200 destinatari compilando un semplice form on-line in cui inserire mittente, destinatario e testo del messaggio, che può essere in alternativa caricato in formato PDF;  
  • Telegrammi: in consegna entro 24 ore lavorative, il telegramma è un prodotto postale non soggetto a tracciatura; è però possibile richiedere la ricevuta di consegna, anche in formato cartaceo, di ogni telegramma inviato digitalmente.
  • Pubblicità in busta: anche l’invio di campagne pubblicitarie cartacee può risolversi all’interno del terreno digitale; come avviene per gli altri prodotti postali inviati via web, infatti, i contenuti vengono stampati, imbustati ed affrancati da Poste Italiane, fornitore del servizio postale vero e proprio.
  • Posta 1 (prioritaria): le lettere di posta prioritaria ordinate on-line possono essere stampate sia in bianco e nero che a colori, e prevedono la consegna in un giorno lavorativo per almeno l’80% degli invii.
  • Posta 4 (ordinaria): le lettere di posta ordinarie on-line possono essere stampate sia in bianco e nero che a colori, e prevedono la consegna in un quattro giorni lavorativi per almeno l’80% degli invii.

Per prodotto postali come raccomandate e telegrammi è possibile richiedere, oltre alla ricevuta/avviso di consegna, anche la ricevuta di invio a Poste Italiane e l’SMS di notifica dell’avvenuta consegna o postalizzazione. 

Il catalogo dei prodotti postali digitalizzati, a beneficio della user experience e dell’ambiente, è piuttosto ampio e in via di espansione. È però assai probabile che, almeno in ottica business e B2B, anche per i servizi postali il prodotto che andrà scalando e che segnerà le prime fasi di digitalizzazione e passaggio al cloud-native è quello che concreta l’implementazione delle API all’interno dei propri sistemi. 

Vediamo dunque a quali settori ed utilizzi si riferisce prioritariamente l’integrazione delle API per i servizi postali e quali vantaggi può offrire alla vostra azienda.

Perché integrare le API per i Servizi Postali?

Sono moltissimi i business che fanno un utilizzo strutturale e massiccio di prodotti postali, nell’economia della propria attività. A queste tipologie di aziende si rivolge in primo luogo lo sviluppo di API per l’implementazione dei servizi postali. 

Se inviate per lavoro centinaia di raccomandate al giorno, immaginerete facilmente quale rivoluzione possa apportare alla vostra attività la possibilità di farlo in pochi, semplici passaggi direttamente all’interno del vostro software gestionale o della vostra app dedicata.

Se è vero che la digitalizzazione dei servizi postali è un’acquisizione ancora abbastanza recente da presentare una diffusione ancora poco strutturata in ambito business, è altrettanto vero che il rapido sviluppo di API per connettere sistemi sempre più eterogenei sta imponendo una nuova velocità a questo processo.

Ciò perchè l’architettura all’interno della quale si inserisce il mattone delle API presenta delle caratteristiche ben note a chi si occupa di mercato e sviluppo di prodotti e servizi: un time-to market estremamente rapido, una scalabilità imparagonabile a quella del sistema dei software monolitici ed una adattabilità pressoché totale alle proprie esigenze di lavoro.

Ciò significa che molto presto qualunque azienda che faccia un discreto uso di prodotti postali potrà trovare esattamente il prodotto che cerca per velocizzare ed ottimizzare i processi produttivi nel proprio ambito. Perchè dunque integrare le API per i servizi postali nei propri sistemi?

  • Eviterete di perdere intere ore in coda all’ufficio postale;
  • Potrete progettare una app di postalizzazione perfettamente cucita sulle esigenze della vostra azienda;
  • Contribuirete alla tutela dell’ambiente, producendo meno carta.

Un esempio su tutti, ad indicare la praticità e l’integrabilità delle API per i servizi postali, è la soluzione proposta da Realgest per le agenzie immobiliari: integrando le API per la postalizzazione all’interno del software, le agenzie immobiliari possono spedire comunicazioni di ogni tipo comodamente dall’ufficio in pochi secondi.

Una simile funzionalità, in prima sperimentazione nel settore real estate, può indubbiamente semplificare il lavoro di studi di professionisti, uffici e fornitori di servizi. 

Basterà pensare a quante lettere raccomandate hanno bisogno di inviare, per esempio, una società di fornitura di elettricità o una pubblica amministrazione, per rendersi conto dei benefici che è possibile trarre dall’integrazione dei servizi postali nei propri sistemi di lavoro.

 

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